Contemporaneità, dinamicità e tecnologia ma anche il saper fare artigianale è la base del successo della famiglia Cusumano, caratterizzata da forti tradizioni e importanti legami con il territorio.
L’azienda sta ottenendo prestigiosi riconoscimenti e sta contribuendo in maniera eccellente alla valorizzazione di tutto il territorio siciliano. Possiede infatti più di 500 ettari di vitigni distribuiti in diverse aree della Sicilia, profondamente diversi tra loro, che conferiscono ai vini la perfetta diversità che li caratterizza.
L’ultima acquisizione nelle contrade dell’Etna alle pendici del vulcano, simbolo di una viticoltura di grande carattere, ostinata ed emozionante, da’ vita al progetto Alta Mora; l’ultima affascinante e appassionante sfida di famiglia che vede a capo il papà Francesco Cusumano e i figli Alberto e Diego, uniti da un’unica grande passione: il “vino” inteso come simbolo di unicità e carattere.
Un progetto in continua evoluzione, a partire dalla costruzione dei muretti a secco delle terrazze di Guardiola e il reimpianto di sette ettari di viti di Nerello Mascalese ad Alberello.
Per la sua stupefacente bellezza, incarna la motivazione e l’ispirazione che ha dato vita al nome Alta Mora.
Un posto magico alle pendici dell’Etna, già depositario implicito di rispetto e ossequio.
La cantina, ubicata nel territorio del comune di Castiglione di Sicilia (esattamente nella frazione di Verzella, in Contrada Pietra Marina) rispetta al massimo questo territorio, cercando di coglierne anche lo spirito. Unici protagonisti il vino e la vinificazione di grande qualità. Per questo la famiglia Cusumano ha scelto di realizzare una cantina ipogea proprio per sottolineare questo obiettivo prioritario del rispetto per la natura e per il paesaggio e che allo stesso tempo permette un ottimo contenimento energetico.
Due etichette, Alta Mora Bianco e Rosso, lanciate oggi sul mercato dall’azienda come seconda annata etnea.
Ma non dimentichiamo che questo magnifico scenario sarà anche la casa del primo Cru Alta Mora che sarà prodotto a fine 2015.

Cusumano Cusumano Cusumano Cusumano Cusumano Cusumano