Raffinato, caldo, avvolgente, sofisticato, lucente, leggero e delicato.

Il velluto è uno dei pochi tessuti che stimola i nostri sensi.

Il nome deriva dal termine latino “vellus” , vello o mantello, e ben si presta a descriverne la tipica finitura di pelo.

Il velluto presenta vari tipi di lavorazione; lo troviamo a coste “ courduroy”, con trasparenze “dévoré”, sgualcito “froissé”, con effetto damascato “soprarizzo”, di fustagno il “velveton” e infine con disegni intessuti nella trama come il jacquard.

Le origini del velluto non sono chiare; sembrano risalgono al XIII secolo in Oriente nella zona del Kashmir ( Cina, India ,Pakistan..) e successivamente i prodotti furono esportati in Europa e, proprio l’Italia divenne luogo d’origine.

I primi velluti, su imitazione di quelli orientali, vennero realizzati a Palermo e a Venezia avvennero i primi contatti commerciali con l’Oriente.

Questo tessuto emblema di potere e ricchezza fu apprezzato presso le corti dei nobili.

Le dame vestivano abiti confezionati in velluto dai colori brillanti come il rosso e il blu impreziositi da gioielli vistosi.

Il velluto, con i suoi toni brillanti e le sue caratteristiche misteriose, non conosce tempo e continua a conquistare gli amanti del bello.

E’ il Re dei tessuti.

Ma se è vero che il velluto è protagonista dell’eleganza estrema è altrettanto vero che può diventare un casual look stile country.

I grandi stilisti, nelle passerelle Autunno/ Inverno 2015-2016, hanno proposto il velluti con stili e motivi diversi.

Balmain con i suoi blazer con effetto minidress, vestiti lunghi e T-shirt con il brand stampato in velluto e riproposti anche nella mini linea realizzata per H&M offre i suoi capi in velluto ad una clientela a 360°.

Dolce e Gabbana propongono con grande femminilità eleganti scarpe e abiti in velluto.

Valentino realizza abiti scollati alternando al nero il classico rosso Valentino.

Emilio Pucci,domina le passerelle, con abiti corti e lunghi, giacche, shorts e stivali con le tonalità del blu notte e decorazioni in oro di stelle e soli.

Chloè usa il velluto per realizzare abiti con effetto patchwork e Saint Laurent realizza minidress effetto bon ton.

Per gli accessori è Miu Miu che realizza borse e pochette e Dries Van Noten sandali e stivaletti con tacco medio quadrato.

Se la fantasia vi stimola e vi riporta indietro nel tempo ai fasti rinascimentali e alle feste regali non potrete resistere al fascino del velluto!