Sembra davvero impensabile che oggi sono sempre di più le persone che sentono la necessità di ritornare ad usare la bicicletta come mezzo di locomozione. Sarà la necessità di stare in movimento, sarà la voglia di mantenere un rapporto diretto con la città e il suo paesaggio, sarà la voglia di godersi anche visivamente le bellezze delle nostre città. Certo è che il numero delle biciclette in circolazione nelle varie città del mondo, in particolare quello occidentale, sono davvero aumentate a dismisura.

Oggi anche pedalare a New York è diventato più semplice: sono state realizzate piste ciclabili per ben 800 km, che attraversano la città in lungo e in largo, migliaia di biciclette messe a disposizione della locale “bike rental service”, la Citi Bike, affittabili a ore con la carta di credito o annualmente con un abbonamento fisso illimitato per un anno e parcheggiabili in uno dei tantissimi parcheggi autorizzati.

E, come è ovvio che sia, sono nate anche società che consentono ai turisti di girare, anche in compagnia di una guida, la città alla scoperta dei monumenti o dei siti di maggiore interesse turistico, e di riconsegnare la propria bici alla fine della giornata.

Si può attraversare la Lower Manhattan, Brooklyn Bridge passando per la promenade di Brooklyn da cui ammirare una delle vedute più spettacolari dell’East River e dello skyline di Manhattan, o attraversare il ponte in bici per poi ritornare con il battello su Manhattan

Ma il tour più romantico è senza dubbio il Moonlight Ride in Central Park: si pedala nel polmone verde della città al chiaro di luna, ammirando le mille luci della città che non dorme mai.

Anche Los Angeles da qualche anno ha cominciato a diventare sempre più “bicycle-friendly”. Sono state realizzate negli ultimi tempi piste ciclabili per circa 600 km, che per la vasta estensione della area metropolitana sono effettivamente poche. Ma nonostante le piste e il clima perfetto, che consente ai ciclisti di muoversi senza dovere indossare impermeabili o giubbotti come per i paesi più freddi e piovosi, ad andare a lavoro in bicicletta sono appena lo 0,6% dei suoi abitanti.

Ma non tutti sanno che nei primi anni del ‘900 a LA ci fu addirittura chi progettò una sopraelevata di 14 km che doveva collegare downtown Los Angeles con Pasadena, riservata esclusivamente alle biciclette, con caselli per il pagamento del pedaggio, svincoli, aree per la sosta e lo svago. M. Horace Dobbins, così si chiamava l’illuminato imprenditore, volle assecondare il boom delle biciclette con questo audace progetto, non esistendo ancora le automobili accessibili a tutti. Ma questa infrastruttura rimase incompleta perché nel frattempo  il collegamento ferroviario fra LA e Pasadena tramite la Pacific Electric Railway ebbe la meglio e si aprì la stagione delle automobili. Rimangono pertanto alcune foto, davvero affascinanti di questa struttura che negli anni ’50  venne smantellata.

Anche la nostra Palermo sta cercando di mettersi al passo con le grandi città europee e del mondo: sebbene ancora la mappa delle piste ciclabili sia ancora scarna, capita sempre più spesso di incontrare per strada ciclisti, come il sottoscritto, girare per la città, o gruppi di turisti in giro tutti in bici, capitanati da una guida.

bicicletta

Anche le ordinanze del Comune, che consentono ai ciclisti di usare come piste ciclabili le corsie preferenziali degli autobus nei loro sensi di percorrenza, sono segnali di una politica che vuole favorire sempre più il traffico urbano di questo mezzo assolutamente ecologico.

A confermare tutto la notizia di questa estate che anche Palermo si doterà, forse anche prima di Natale, di servizio di “bike sharing” con 400 biciclette e 37 cicloparcheggi distribuiti per la città, e in modalità sperimentale si monteranno le rastrelliere sugli autobus che collegano Palermo con la borgata di Mondello e si consentirà alle bici di poter salire a bordo.

Un modo assolutamente “europeo” per muoversi all’interno della città, godendosela attimo dopo attimo.

Il nostro percorso non si interrompe qui. Nel prossimo articolo avrete modo di scoprire i percorsi più interessanti da fare con le bici in Italia ma anche nel mondo. Buona pedalata!