Nasce a Palermo, lo chef bistellato Michelin Nino Graziano, che, nel 2004, lascia la terra natia e se ne va a Mosca dove apre un ristorante di prim’ordine, il Semifreddo-Mulinazzo, considerato il miglior ristorante italiano in Russia.

Un percorso quello di Graziano, costellato di successi, guadagnati grazie alla maestria e al talento imprenditoriale che lo chef mette in campo nella catena di ristoranti Accademia, sempre in Russia, e successivamente, ancora a Mosca, ne La Bottega Siciliana, luogo delle meraviglie in cui poter godere della squisitezza delle specialità italiane, dalla colazione fino alla cena.

Nino Graziano torna ora in Italia per aprire a Roma, il prossimo maggio 2017, in via Leoncino, a due passi da via Condotti, un ristorante che si chiamerà Osteria Siciliana.

Una nuova sfida che già preannuncia molti successi, grazie ad una cucina di alto livello, pregna di esperienza.

L’Osteria Siciliana prevede 40 coperti all’interno e più di 24 all’aperto, nella bella stagione, e sarà un luogo dove poter ritrovare il fascino della tradizione culinaria italiana e sicula in modo particolare.

I piatti per non dimenticare” recita nella prima pagina il menù dell’Osteria Siciliana, perché il valore della memoria è l’ingrediente principale di una cucina che coniughi bontà e qualità nel segno della continuità con un passato che non sbiadisce.

Ad affiancare Nino Graziano ci sarà il giovane chef Manuele Croce, già sous chef a Mosca.

La grande tradizione siciliana sarà presente in molte delle proposte di Nino Graziano: la pasta con le sarde, la caponata, il pane cunzato, la pasta con i broccoli e tanto altro ancora.

Accompagneranno i piatti i meravigliosi vini siciliani e dell’intera penisola, oltre all’immancabile champagne.

Con entusiasmo, Nino Graziano inizia questa nuova avventura romana con l’Osteria Siciliana, luogo gourmet che racconterà i meravigliosi sapori della sua terra e dell’Italia tutta.