Un intero borgo in via d’estinzione, Castiglioncello del Trinoro, nel cuore della Val D’Orcia, nel sud della Toscana, diventa, grazie alla passione e alla dedizione di un avvocato italo-americano Michael Cioffi,Monteverdi Tuscany”, elegante resort che conta tre lussuose ville, finemente ristrutturate fondendo la tradizione con l’esigenza dei comfort odierni, mentre resta inalterata la struttura medievale che palpita di storia.

Le ville, così come le dodici camere di gran pregio, in cui antiche travi di legno dialogano perfettamente con le pareti color sabbia, sono disseminate qua e là per il borgo.

Passeggiando per le antiche viuzze, si incontra anche il ristorante “Oreade”, in cui la chef bio Giancarla Bodoni, propone eclettiche riletture della cucina toscana, tra selvaggina, erbe aromatiche e paste artigianali; e poi ancora l’“Enoteca Monteverdi, il lounge bar e la Galleria d’Arte privata, ubicati in diversi edifici antichi di Castiglioncello.

Charme ed essenzialità sono le cifre peculiari del “Monteverde Tuscany”, hotel diffuso che si confonde così bene con le abitazioni private del luogo da rendere difficile la distinzione tra il primo e le seconde.

La filosofia che ha sotteso la ristrutturazione del borgo è legata principalmente alla voglia di dare nuova linfa vitale a questo piccolo centro che è stato fucina di cultura, quella alla quale il “Monteverde Tuscany” cerca ancora, instancabilmente, di regalare spinta propulsiva, invitando, ogni anno, nell’ambito della rassegna “Artists in Residence”, artisti d’ogni dove, chiamati ad esporre nella Galleria D’arte del resort.

UN EMOZIONE PER SEMPRE

Un luogo, il “Monteverdi Tuscany”, nel quale il passato ed il presente abbracciano il visitatore, lo conducono per mano alla scoperta di innumerevoli luoghi magici in cui si respira ancora la reale essenza del vivere.