Una storia d’amore tra una madre e una figlia: così comincia il racconto di una delle più antiche case di moda parigine.

Jeanne Lanvin nasce nel 1863, tra stenti e miseria e, ancora adolescente, comincia a lavorare per una modista parigina specializzata in cappelli da vendere ai negozi di giocattoli.

L’estro e la passione non le mancano e ben presto dalle bambole si passa alle signore in carne ed ossa le quali molto apprezzano i bei copricapi che la ragazza sa confezionare.

Quando, qualche anno dopo, nasce Marguerite, sua figlia, Jeanne, che nel frattempo ha aperto un negozio tutto suo in rue du Faubourg-Saint-Honoré, la via parigina del lusso nascente, inizia a cucirle abiti meravigliosi utilizzando stoffe preziose e pellicce rare, inventando un guardaroba di tutto rispetto.

Quei piccoli vestiti perfetti, attirano l’attenzione delle altre madri che pretendono dalla stilista le stesse creazioni per le proprie figlie e per loro stesse.

Marguerite diventa la musa ispiratrice di Jeanne e nasce un nuovo business: abiti per le figlie in pendant con quelli delle madri.

Questo indissolubile legame ispira anche il logo della griffe Lanvin, che ritrae una donna e una bambina che si tengono per mano, quasi danzassero.

Lanvin diventa così una couturier a tutti gli effetti.

La sua moda è raffinata e di classe, di stampo fiabesco, in cui traspare anche l’enorme amore che nutre per il mondo dell’arte, specialmente quella orientale.

Pietre preziose, ricami meravigliosi, piume, pellicce pregiate: questo caratterizza lo stile romantico che la Lanvin definisce il robe de style”.

Grandi gonne dai magnifici decori e corpetti stretti, cifre distintive delle sue memorabili creazioni, fanno dell’universo della Lanvin il trionfo della femminilità in un’epoca, quella a cavallo fra le due guerre, che incoraggia la moda alla “garconne”.

Jeanne è avida di conoscenza, di studio, ama i colori e ben presto si innamora del blu, tinta che scopre nei capolavori del Beato Angelico e che poi declina in tutte le sue possibili variazioni, elevandolo a segno peculiare della casa di moda.

Una vita da romanzo d’appendice quella di Janne Lanvin, self made woman ante litteram, che prende in mano la propria esistenza e ne fa qualcosa di memorabile, divenendo una delle stiliste più famose al mondo, la cui stella non ha mai smesso di brillare.


Alessia Rocco

Mi presento: sono Alessia, napoletana d’origine, romana d’adozione. Scrivere è la mia passione e il mio lavoro. Mi piacciono le menti aperte, viaggiare, mangiare e adoro godermi la mia casa, tra i libri (sono una lettrice onnivora) e i giocattoli della mia bimba.