Creando potevo guarire,
creando ritrovavo la salute.

(Kierkegaard)

Da sempre l’arte è considerata una forma di comunicazione significativa, che riesce ad esprimere ciò che le parole non riescono. Proprio per questa sua caratteristica l’arte è stata spesso oggetto di interesse per molti studiosi nel campo della psicologia.

Nasce cosi l’Arteterapia, un insieme di trattamenti terapeutici dove l’espressione artistica ha lo scopo di migliorare le capacità psicofisiche di chi ne usufruisce.

Le risorse utilizzate si trovano già dentro di noi: chi più chi meno può rielaborare il proprio vissuto esprimendolo creativamente.

L’impegnarsi in questa attività è di per sé terapeutico. Quando una persona è immersa in un’attività creativa riceve una serie di sollecitazioni a livello fisico, intellettuale ed emozionale che portano a mutamenti psicologici che favoriscono i processi di guarigione. Queste creazioni rappresentano un punto di partenza per riflettere ed avere una maggiore comprensione psicologica.

Negli ultimi tempi questa pratica si è diffusa moltissimo, però in un’accezione più commerciale. Le librerie hanno iniziato a popolarsi di libri d’Arteterapia con immagini da colorare di tutti i tipi:  foreste, fiori, animali, paesaggi, mandala ecc. Disegni e forme pensati per migliorare la qualità della propria vita.

(Leggi qui per saperne di più: MANDALA: CREATIVITÀ E RELAX)

mandala colorare libri relax

In questi libri preconfezionati il colore è l’elemento che fa da tramite per la terapia. Scegliere un determinato colore possiamorappresentare lo stato emotivo corrente o quello di cui abbiamo bisogno.

I colori caldi in genere rappresentano l’impulsività, l’eccitazione, la serenità, la gioia, mentre i freddi la malinconia, la tristezza, la calma, la riflessione, la quiete.

Alcune analisi di Claudio Widmann:

Il rosso: l’affetto, le emozioni, l’intraprendenza, la sofferenza, la rabbia, il coraggio, il dominare, l’aggressività, piacere dell’azione, seduzione, ricevere e dare vita.

L’arancione: l’allegria, la serenità, pensieri positivi, dinamicità, giocosità, libertà, illuminazione. 

Il giallo: mobilità interiore, intuizione, movimento, evanescenza, illusione, bisogno di sviluppo , riconoscimento da parte degli altri.

Il verde: attaccamento alla vita, quiete, desiderio, speranza, sentimenti, la natura, il silenzio, reprimere le emozioni, perseveranza, ricerca di considerazione.

Il blu: impenetrabilità, energia mentale, pensiero riflessivo, introverso, ragionamento, freddezza affettiva, controllo razionale, ilritiro, nostalgia, riposo.

Il viola: equilibrio, razionalità, rassegnazione, raccoglimento, espiazione.

Il marrone: materialità, rigenerazione, corporeità, semplicità, abbandono, introversione, accoglienza.

Il bianco: fuga, liberazione, libertà, opposizione, difesa affettiva ed emotiva, solitudine, svuotamento di vitalità, speranza, nuove possibilità, nuovo inizio.

Il nero: vuoto, distacco, dolore, rassegnazione, depressione, sofferenza angosciosa, mistero, anaffettività, devitalizzazione, malinconia.

Non serve per forza comprare un libro da colorare, l’arteterapia deve essere un espressione libera per riuscire ad affrontare certe situazioni.

Qui di seguito vi elenchiamo alcuni esempi per esprimere e superare alcune emozioni.

  • Disegnare fiori aiuta a ricaricare la tua mente e a dissolvere la nebbia nel cervello.
  • Disegnare linee aiuta a calmarsi se si è arrabbiati.
  • Colora se sei annoiato.
  • Disegna un arcobaleno se sei triste.
  • Disegna un quadrato se ti serve concretezza.
  • Disegna una porta aperta se non riesci ad uscire da una situazione.
  • Disegna un bersaglio se devi raggiungere un obiettivo.
  • Fai un tuo autoritratto per comprendere i tuoi sentimenti.
  • Disegna cerchi o onde se devi prendere una decisione.

Ricordatevi che l’obiettivo della terapia non è il prodotto finale ma esprimersi, creare, accedere agli aspetti più intimi e nascosti di sé, esprimere le emozioni più inaspettate ma soprattutto sperimentare le abilità spesso ignorate o inutilizzate.