Ci sono dei segnali che mi fanno ben sperare sul futuro di questa città. Attività come quelle che potrete vedere Sabato 28 Novembre 2015 alle ore 19,00 presso il negozio Porta d’Oro sono chiara espressione di un volersi riappropriare di quella dimensione che ci è appartenuta da secoli, per non dire millenni: quella di essere stata fucina di idee di arte, di contaminazioni tra mondi apparentemente diversi che invece insieme riescono a produrre cose mirabili. E se Palermo è stata la sede in cui a cavallo del primo millennio Arabi e Normanni sono riusciti a creare insieme capolavori come la Cappella Palatina a Palazzo dei Normanni o come il Duomo di Monreale e di Cefalù, oggi è sempre più sede di un altro tipo di contaminazioni, di sapore certamente più contemporaneo.

Quello che ha voluto organizzare la padrona di casa del negozio Porta d’Oro, Valentina Di Lorenzo è un incontro tra l’arte di maestro pasticciere di Carmelo Sciampagna con quella di scultore e pittore di Domenico Pellegrino. Due mondi, apparentemente inconciliabili, che diventano per una sera una cosa sola nella realizzazione di una scultura di cioccolata  di 80 cm raffigurante Capitan America da parte del maestro Carmelo Sciampagna, che verrà nobilmente decorata dall’artista Domenico Pellegrino, sullo sfondo delle tecnologiche e lineari cucine Sie Matic.

La storia dei due artisti ha davvero dell’interessante.

Il maestro Carmelo Sciampagna, dopo aver frequentato l’Istituto Alberghiero Paolo Borsellino di Palermo per ricevere gli strumenti base per diventare un bravo pasticciere, impiega il tempo libero e le sue estati a “lavorare per imparare” presso le più rinomate pasticcerie palermitane; una volta preso il diploma comincia a crescere professionalmente entrando a far parte della scuola di pasticceria della catena alberghiera spagnola Sol Melià, che lo porterà a viaggiare per tutto il mondo e a confrontarsi, con curiosità con tutte le specialità pasticciere dei luoghi nei quali andava a lavorare. Dalla sua esperienza internazionale il maestro Carmelo Sciampagna deduce che “il dolce in qualsiasi Paese del pianeta è un alimento speciale perché sollecita contemporaneamente in maniera speciale le papille, le pupille e le “narille” conferendo un tripudio poetico ai tre sensi coinvolti: gusto, vista e olfatto”. Ed è per questo che deciderà di tornare in Italia, culla dell’arte, per dare una giusta collocazione stilistica alla sua genialità creativa.

Quella di Domenico Pellegrino è una storia artistica vissuta sin dalla nascita, grazie all’emulazione del papà pittore che lo coinvolgeva sin da bambino nella sperimentazione delle tecniche e dei materiali, ma che trova presto la sua strada. Grazie allo studio presso l’Accademia di Belle Arti di Palermo, l’artista inizierà il suo cammino da pittore e scenografo. Ma sarà l’arte digitale la sua vera passione e cifra stilistica. E lo scanner il suo strumento di analisi, da applicare sul corpo umano, maschio o femmina che sia. Lo scanner come strumento attraverso il quale, dopo l’acquisizione delle immagini fotografiche, potrà farle “esplodere” per tramutarle in puri segni digitali, da resuscitare grazie alla luce del proiettore, per innestarle in intrecci nei quali è ancora rintracciabile il peso della mano.

E scopre che lo scanner reagisce alle differenti crome dei suoi modelli che “trasponendoli in una fantasmagoria di colori … testimoniano appunto il trascorrere dell’ordinario nel mondo rarefatto degli archetipi”. Lavorerà come scenografo nel cinema e come scultore per altri artisti, e questa sua esperienza lo porta finalmente, come una vera gestazione, alla nascita del progetto dei Supereroi in cui i protagonisti sono da considerarsi una ironica trasposizione di quel mondo di carta al quale appartengono in quello di “salvatori” di un presente reale ricco di pericoli e insidie, ricalcando attraverso accenti propri della palermitanità alcune connotazioni caratteriali o culturali tipiche del suo territorio di riferimento.

E’ per queste loro peculiarità che vi invito a conoscerli personalmente Sabato 28 Novembre 2015 alle ore 19,00 presso il negozio Porta d’Oro insieme all’ideatrice di questo evento Valentina Di Lorenzo, per dare sostegno a queste nuove sperimentazioni e a queste contaminazioni, che fanno bene al mondo dell’arte… e che spezzano la monotonia della nostra routine quotidiana.