Fare l’aperitivo è uno dei “must” di questi ultimi anni. Nata come moda negli anni ’80 nella “Milano da bere”. Oggi l´aperitivo è diventato ormai un rito collettivo per incontrarsi o socializzare dopo una giornata di lavoro. Ma spesso diventa uno dei migliori esperimenti per mangiare in maniera poco sana.

Innanzitutto si colloca in un orario in cui, se non hai mangiato bene durante la giornata (e cioè se non hai fatto una buona prima colazione, uno spuntino proteico a metà mattinata, un buon pranzo ricco di verdure e un po’ di proteine, un secondo spuntino proteico) arrivi a poterti mangiare veramente di tutto.

Molti non sanno che mangiare carboidrati porta a mangiare tanti altri carboidrati. E spesso i nostri aperitivi sono un “tripudio” di carboidrati, per lo più semplici, ossia facilmente assimilabili dal nostro organismo.

Come fare?? Ma soprattutto, come fare a non sentirsi “diversi” in questa società tanto uniformata?

Vi darò qualche consiglio, soprattutto se, per vari motivi, fate spesso gli aperitivi e non volete compromettere la vostra salute (ricordiamoci che la nostra salute è dettata per l’80% da una sana alimentazione e per il restante 20% dall’attività fisica).

Innanzitutto cercate di bere pochi alcolici, perché l’alcol, essendo un “super” carboidrato semplice, viene subito assimilato dal vostro corpo e, a meno che voi dopo l’aperitivo non andiate a farvi una maratona, si accumulerà nel vostro corpo in grasso corporeo.

Quindi, evitate i super alcolici, non dissetano e vi porteranno a berne degli altri.

Tra la birra e il vino optate per un buon calice di vino: tra bianco e rosso,  scegliete il rosso (possibilmente a bassa gradazione alcolica – 12° circa), ricco di polifenoli e resveratrolo, aiuta a combattere i radicali liberi (i residui cattivi dei nostri cibi, quelli che fanno invecchiare e morire le nostre cellule) presenti nel nostro stomaco.

In molte enoteche, come la mia, sono comparsi anche degli ottimi succhi di frutta, senza zuccheri aggiunti, che vi potranno dare una sana alternativa agli alcolici. Io, ad esempio, sono solito prendere un ottimo succo di ciliegia rossa che, versato in un calice da vino rosso, vi da proprio la sensazione di bere del buon vino rosso, anche davanti agli altri, senza però possederne le qualità alcoliche. Oppure, un buon bicchiere di cedrata, versato in un bicchiere da vino bianco, potrà dare l’illusione di bere un vino bianco leggermente frizzante. Piccoli escamotages per non sentirsi, anche visivamente, diversi.

Per quanto riguarda il mangiare, cercate di evitare le patatine fritte in busta, troppo caloriche. Optate, se possibile, per frutta secca non salata (lo sapete che le mandorle sono una delle fonti maggiori di proteine vegetali?) o, laddove vi fosse, per dell’ottimo cruditè (carote, sedano e finocchi… a volontà – ricchi di vitamine e sali minerali utili all’organismo); tra piccoli panini con salumi e/o formaggi e quelli con verdure, faccio scegliere voi: avreste dovuto ormai capire questa nuova filosofia. Buon aperitivo  a tutti!

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